controllo-gas-condizionatoriLe normative europea e italiana hanno stabilito alcune sanzioni per la gestione dei gas dei condizionatori in caso questa non venga effettuata seguendo tutte le prescrizioni. Il fine ultimo della normativa è quello di garantire la massima sicurezza per gli utenti degli impianti e il rispetto dell’ambiente: il suo valore va quindi oltre il semplice rispetto di una legge per evitare di pagare una multa.

Cosa dice la Legge

Cominciamo con il chiarire che le norme, e le sanzioni, si applicano sia in ambiente domestico sia in ambiente industriale e commerciale. Se siete in possesso di un sistema di condizionamento dell’aria, di una pompa di calore o di un sistema di refrigerazione o antincendio che contenga da 3 chilogrammi in su di gas fluorurati, sappiate che dovrete far eseguire un controllo periodico dell’apparecchio ogni 2 o 4 anni.

La frequenza della manutenzione cambia all’aumentare della potenza dell’impianto di condizionamento:

  • Ogni 2 anni per condizionatori con potenza inferiore a 35 Kw
  • Ogni 4 anni per condizionatori con potenza uguale o superiore a 35 Kw

Ogni nostro tecnico, in fase di sopralluogo, potrà eseguire il calcolo della potenza del vostro impianto di condizionamento.

Gestione Gas Condizionatori: oggi c’è il Patentino Frigoristi

A effettuare il controllo sarà un tecnico che abbia ricevuto la giusta formazione e certificazione, sia quindi in possesso di quello che comunemente viene definito Patentino per Frigoristi. Il quadro di riferimento per queste prescrizioni è innanzitutto il Regolamento CE 842 del 2006, nel quale è stata anche stabilita una road map con i limiti temporali entro cui le strutture e i tecnici avrebbero dovuto adeguarsi al regolamento, in particolare all’Articolo 5 del Regolamento che riguarda la Formazione e la Certificazione dei tecnici.

Gli altri due Articoli fondamentali per la regolamentazione della gestione dei gas nei condizionatori sono gli Articoli 3 e 4 che riguardano, rispettivamente, il Contenimento e il Recupero dei gas fluorurati e le tempistiche dei controlli sugli apparecchi.

Le sanzioni gestione gas condizionatori

Il Decreto Legislativo del 5 marzo 2013, recependo la normativa europea richiamata in precedenza, stabilisce quelle che sono le sanzioni nella gestione dei gas dei condizionatori nei casi in cui non vengano rispettate le norme europee in materia di contenimento e recupero dei gas e corretta formazione dei tecnici addetti a tali operazioni.

In caso di mancata ottemperanza alle norme sulle operazioni per il corretto contenimento dei gas fluorurati, lo Stato ha predisposto, all’Articolo 3 del Dlg, delle sanzioni pecuniarie che si applicano nei casi in cui:

  1. non vengano eseguiti i controlli periodici prescritti
  2. l’operatore, ovvero il possessore dell’apparecchio, non si avvalga di tecnici in possesso della certificazione adeguata sia in fase di contenimento sia in fase di riparazione di una eventuale perdita
  3. l’operatore non compili o compili in modo inesatto o parziale il registro dell’apparecchiatura (Libretto del Condizionatore, istituito nel 2014)
  4. l’operatore si rifiuti di produrlo alle autorità di controllo competenti.

Le sanzioni per la gestione dei gas dei condizionatori sono applicate anche quando gli obblighi prescritti non siano mantenuti per le attività di recupero e riciclaggio dei gas fluorurati.